sabato 27 dicembre 2014

La svastica sul sole - Philip K. Dick


"Siamo tutti insetti che brancolano verso qualcosa di terribile o di divino"

Quando si parla de "La svastica sul sole" di Dick si parla di uno degli esempi meglio riusciti di ucronia. Prima di parlare di questo romanzo, quindi, bisogna un attimo spiegare, a chi non lo sapesse, di cosa si tratta.
L'ucronia è una realtà alternativa in cui un qualche evento del passato è andato diversamente da come lo conosciamo noi e questo, quindi, ha modificato la contemporaneità.
In questo caso specifico i nazisti ed i giapponesi hanno vinto la seconda guerra mondiale, non gli americani, e si sono spartiti tutto il mondo.

Il romanzo è ambientato nella parte di Stati Uniti controllata dai Giapponesi, la west coast, che è un po' indietro rispetto alle zone occupate dai tedeschi, questo perché i tedeschi sono economicamente più forti grazie ad un maggiore sviluppo dei poliesteri e si stanno apprestando a conquistare tutto il sistema solare.
I giapponesi, in compenso, sembrano avere una maggiore considerazione dei popoli che occupano, infatti sono appassionati di oggetti di antiquariato americano e sono disposti a spendere molti soldi per questi.
Sono cinque i personaggi principali di questo romanzo:
- Childan ha un negozio di antiquariato, la sua clientela è formata esclusivamente da ricchi giapponesi.
- Frink è un ebreo e per questo può vivere solo nei territori occupati dai giapponesi, ma deve comunque nascondere le sue origini.
- Tagomi un funzionario giapponese che poco sopporta i tedeschi.
- Bayness un uomo d'affari svedese che nasconde un segreto.
- Juliana ex moglie di Frink e conoscitrice delle arti marziali.
Questi personaggi hanno in comune il loro essere insoddisfatti, il farsi domande a cui non sanno dare risposte (ricorrono ad un oracolo per averle) ed il fatto che tutti e cinque verranno coinvolti in giochi di potere più grandi di loro.
Oltre ai personaggi vi è un oggetto molto importante in questa storia, un romanzo: "La cavalletta non si rialzerà più"
La presenza di questo romanzo è interessante non solo perché si tratta di un libro dentro un libro, ma anche di un ucronia dentro un ucronia visto che narra di un mondo in cui i nazisti hanno perso la storia, un mondo esattamente come il nostro. 
Quindi, mentre per noi l'ucronia è "La svastica sul sole", per i personaggi di questo romanzo l'ucronia è "La cavalletta non si rialzerà più", ovvero il nostro mondo.

Come in tutti i romanzi di Dick anche in questo vi sono digressioni filosofiche sulla vita, sulla religione e sulla società, tutto ciò è veicolato attraverso i dialoghi ed i pensieri dei personaggi.
Concludo dicendo che, quando si scrive di una realtà alternativa, bisogna stare molto attenti a renderla fattibile, noi lettori dovremmo pensare: "si, questo mondo non esiste, ma è comunque un mondo fattibile" e Dick riesce molto bene a rendere ciò.

By Ivan
From Hell

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