giovedì 27 novembre 2014

Le ultime 5 ore - Douglas Coupland



 
"E' il contante a definirci in quanto specie. Nient'altro in tutto l'universo ha i soldi"


Nella mia ricerca di uno stile simile a quello di Palahniuk ed Ellis mi sono imbattuto in Douglas Coupland.
Devo dire che è vero ciò che ho letto in rete, lo stile di questo scrittore canadese è molto simile a quello degli scrittori sopra citati: uno stile minimalista, crudo, senza fronzoli, proprio come piace a me.
Un tipo di letteratura dove non è il narratore a spiegare, lo scopo del romanzo va estratto dai dialoghi e dai pensieri dei protagonisti.
E chi sono i protagonisti di questo romanzo? Sono cinque persone molto diverse fra loro, ma con un punto in comune: aver fallito, fin'ora.
Queste cinque persone si ritrovano chiuse in un bar di un aeroporto, mentre il mondo fuori va verso il collasso a causa di una enorme crisi petrolifera.
Li descriverò questi personaggi, perché la loro caratterizzazione è molto importante ai fini del romanzo:
- Karen è una madre single, si ritrova nel bar perché deve incontrare una persona conosciuta via internet, ha fallito nella vita sentimentale.
- Rick è il barista ed ex-alcolizzato, durante il corso del romanzo scopriremo che il suo fallimento riguarda la sua vita lavorativa e famigliare.
-  Luke è un pastore che non crede più in dio ed è scappato con i soldi della propria parrocchia, quindi fallito dal punto di vista morale ed ideologico.
- Rachel è una ragazza un po' fuori di testa, vive fuori dal mondo a causa di un deficit percettivo del sistema nervoso, non capisce le persone e non riesce ad avere emozioni. Anche se non a causa sua, possiamo dire che è fallita dal punto di vista sociale.
- Giocatore Uno è un misterioso personaggio che non fa altro che osservare gli altri personaggi, non interagisce e gli altri non sembrano sapere della sua presenza. Sembra essere onnisciente e non è caratterizzato.

Attraverso i dialoghi ed i pensieri di questi personaggi, l'autore snocciola le varie tematiche del romanzo come la religione, la morte, le ambiguità delle società ed il tempo.
E' su quest'ultima tematica che vorrei soffermarmi, perché penso che sia la principale e perché è quella che mi ha colpito di più.
Il tempo che passa troppo velocemente e le persone che non riescono a starci dietro, arrivando fino al punto in cui si accorgono di aver sprecato tutte le proprie opportunità di fare qualcosa nella vita, è questo, secondo me, ciò di cui ha voluto parlare Coupland in questo romanzo.
A sostegno della mia tesi ci sono alcune frasi dei protagonisti :
"A vent'anni capisci che non sarai mai una rockstar, a venticinque capisci che non diverrai mai un professionista, a trenta cominci a chiederti se sarai mai solo realizzato ed a trentacinque capisci cosa farai per il resto della tua vita e ti rassegni"

"Ho dovuto fare i conti con la certezza che la mia occasione di combinare qualcosa di grosso nella vita se n'era andata"

La tematica "tempo" è scandita anche nel titolo stesso dell'opera, le ultime cinque ore sono le ultime del mondo da noi conosciuto.

By Ivan
From Hell

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