sabato 13 settembre 2014

Toc Toc - Fredric Brown. Un post contro un ingiustizia.


"L'ultimo uomo sulla Terra sedeva da solo in una stanza. Qualcuno bussò alla porta"

Questo è un post contro una grossa ingiustizia letteraria.
Ogni volta che parlo di Stephen King con qualcuno tendo a sottolineare uno dei suoi più grossi difetti, ovvero la sua assoluta incapacità di sintesi.
Per tutta risposta, il lettore di King medio mi dice che non è vero, che se vuole King sa avere capacità di sintesi, che semplicemente non vuole e, come esempio, mi riporta un racconto di due righe che King si sarebbe inventato, in seguito ad una sfida lanciata da un giornalista.

Il racconto sarebbe questo:
"L'ultimo uomo sulla terra sedeva da solo in una stanza. Qualcuno bussò alla porta"

Bene, sarebbe un colpo di genio... se togliamo il fatto che QUEL RACCONTO NON E' DI KING.

Si tratta, infatti, di un racconto del 1948 di Fredric Brown (di cui potete vedere la sua foto sopra) dal titolo "Toc, toc" o "Chi è".
Non solo, il racconto non è neanche di due righe.
Le famose due righe sono semplicemente l'incipit di un racconto più lungo, racconto in cui un uomo viene usato da una razza aliena come animale da esibire in un loro zoo.

King, semplicemente, citò questo incipit e da allora i fan di King, che notoriamente non leggono altro che King, gliene hanno dato la paternità.
A questi fan di King consiglierei di leggere qualcosa di Brown, si tratta di una fantascienza imperniata di un forte umorismo, ma anche di patriottismo USA (che può dare fastidio), però considerando che scriveva negli anni 40 glielo si può perdonare.
P.S. fan di King non arrabbiatevi, non è un post contro di voi e neanche contro Stephen, solo contro chi è ignorante.

By Ivan
From Hell

1 commento:

  1. Questo errore madornale ricevette anni addietro l'avvallo del famigerato Piero Dorfles in una puntata del francamente inutile "Per un pugno di libri".

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