martedì 2 settembre 2014

Arto Paasilinna - Piccoli suicidi tra amici

 
"Si può scherzare con la morte, ma con la vita no. Evviva!"

Una volta ho letto, non ricordo dove, che la Finlandia è il paese nel mondo con la più alta percentuale di suicidi.
Sarà il clima, sarà l'abuso di alcool che, si dice, facciano i finlandesi, non lo so.
Ciò che so è che, ovviamente, questa piaga sociale non può non avere influenzato la letteratura di quel paese, come nel caso del maggiore esponente della narrativa finlandese, Arto Paasilinna.
Paasilinna decide di affrontare questa problematica con una elegante commedia: "Piccoli suicidi tra amici".
Elegante è proprio il termine adatto, sia per il modo in cui è scritta, sia per quell'umorismo che pervade il romanzo, per niente volgare, straordinariamente soft se si pensa alla tematica principale del romanzo.

La storia è molto semplice, un direttore fallito, che risponde al nome di Rellonen, ed il colonnello Kemppainen, si incontrano mentre tentano di suicidarsi, questo incontro rende impossibile il suicidio (una faccenda personale) ed i due passano assieme qualche giorno.
Insieme pensano che ci siano molte altre persone in Finlandia con il loro stesso problema e decidono di contattarli, in tal modo creeranno una comunità di aspiranti suicidi che, a bordo di un pullman di lusso, viaggerà per l'Europa per cercare il luogo migliore dove compiere un grande suicidio di massa.
Il tragitto che i finlandesi compiranno ricalcherà quello che i soldati finlandesi fecero ai tempi della guerra dei trent'anni, quando erano nelle fila dell'esercito svedese, e non è un caso che Paasilinna abbia scelto un colonnello per guidarli.
Alla fine di questo tragitto saranno cambiate molte cose, e ci resterà la sensazione che la morte sarà stata l'unica beffata.

Non solo il suicido, Paasilinna affronta anche altre problematiche che affliggono i finlandesi, come il loro rapporto con l'alcool: molto bello il passo in cui vengono scambiate bottiglie di liquori, facendole galleggiare nel lago Ebbro. Un messaggio, alcoolico, nella bottiglia.
Un altra tematica è l'inquinamento, il finlandese non può più rifugiarsi nei boschi, in quanto contaminati da fabbriche, radioattività e piogge acide.

By Ivan
From Hell

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