mercoledì 30 luglio 2014

Drive In - Joe R.Lansdale


"Un film di serie B con sangue e popcorn, made in Texas"

In tal modo Lansdale ci descrive questo suo romanzo, ed infatti si tratta proprio di questo: Lansdale prende i film di fantascienza degli anni della sua adolescenza, quelli fatti con scadenti effetti speciali, ci aggiunge un po' di splatter, molto humor nero e ci serve questa storia.
Detta così potrebbe sembrare un romanzo scadente, nulla di più lontano dalla verità: "Drive-In" è un fottuto capolavoro, per dirla come farebbe un personaggio di Joe.
Un fottuto capolavoro che, naturalmente, non verrà mai considerato negli ambienti accademici, ma penso che a Lansdale questo non importi.

Un gruppo di ragazzi va a passare il venerdì sera al drive-in più grande del Texas, l'Orbit.
Mentre si godono una bella dose di film dell'orrore succede ciò che Hitchcock avrebbe chiamato un McGuffin (ovvero un evento la cui funzione è dare il via alla storia), una cometa arriva sull'Orbit e circonda quest'ultimo con una strana nebbia nera.
E' impossibile vedere fuori dalla nebbia ed è impossibile passarci attraverso, pena la propria morte, gli spettatori del drive-in sono completamente isolati.
La cosa all'inizio viene presa con relativa calma ed organizzazione, ma più passa il tempo più le persone incominceranno a delirare: stupri, omicidi e cannibalismo inizieranno a divenire prassi.
Ma il delirio massimo ancora non sarà raggiunto, il delirio massimo si avrà con il tirannico "Re del Popcorn"

Potrebbe sembrare un semplice romanzo di fantascienza/horror, ma a fare la differenza è, come al solito, la grande capacità narrativa di Lansdale che riesce a coinvolgere il lettore anche con trame relativamente semplici.
Sempre riguardo all'autore, è suo uso inserire tematiche sociali nei suoi romanzi e "Drive-In" non fa eccezioni: vengono affrontate tematiche come razzismo e diseguaglianze sociali.
Per tutta la durata del romanzo, della trilogia in realtà, Joe sembra ripeterci che l'uomo non è buono e non è neanche cattivo, è un animale addomesticato e farà di tutto per sopravvivere, anche andare contro alla propria morale come, ad esempio, praticare il cannibalismo.
Non solo, il romanzo è anche una critica, seppure leggera, al consumismo: prodotti come il popcorn, gli snack, le bevande zuccherate, gli hot dog (insomma, i cosiddetti prodotti di consumo) nel romanzo prenderanno una connotazione  fortemente negativa, quasi minacciosa.
Esempio eclatante è il "Re del Pop Corn" di cui vi ho accennato sopra, ma più avanti avremo anche "Popalong Cassidy" (una critica alla televisione).

Come concludere questo post? Beh, ricordandovi che "Drive-In" è un fottuto capolavoro e facendovi presente che si tratta di una trilogia composta da:
- Il Drive In
- Il giorno dei dinosauri
- La notte del drive in 3. La gita per turisti.
Sicuramente il primo romanzo è superiori agli altri due, ma io vi consiglio di leggerveli tutti e tre di fila. L'edizione che ho messo come immagine è l'unica, in Italia, che li raccoglie tutti e tre.

Insomma, se volete leggere un romanzo in cui vi sia violenza, sangue, popcorn con gli occhi, mostri tentacolari e che abbia anche tematiche sociali, allora leggetevi il Drive-In di Lansdale.

By Ivan
From Orbit

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