giovedì 5 settembre 2013

Vuoi star zitta, per favore ? - Raymond Carver


"Proprio mentre stava spegnendo la luce, gli parve di vedere qualcosa muoversi in corridoio. Continuò a fissare l’oscurità finché gli parve di vedere di nuovo qualcosa, un paio d’occhietti. Il cuore gli fece una capriola in petto. Batté le palpebre e continuò a fissare davanti a sé. Si abbassò per trovare qualcosa da lanciare. Raccolse una delle sue scarpe. Si sedette dritto nel letto, tenendo la scarpa con tutt’e due le mani. Sentí lei che russava e strinse i denti. Rimase in attesa. Aspettava che quella cosa facesse ancora una mossa, il benché minimo rumore."

Per ogni genere letterario abbiamo almeno un autore che, gli amanti di quel determinato genere, non possono non leggere.
Se amate il minimalismo, come me, questo autore è Raymond Carver.
Carver è considerato il capostipite del minimalismo che, per chi non lo sapesse, è un tipo di scrittura che potremmo definire "secca", ridotta all'essenziale. Sia nelle descrizioni come nella forma.
Un minimalista non spenderà mai una pagina intera di romanzo per descrivere, ad esempio, una stanza, cosa che potrebbe avvenire con qualsiasi altro tipo di romanziere.
Si limiterà a dire di che colore sono i muri e ad elencare brevemente cosa ci si trova dentro, senza troppi fronzoli.

Torniamo a Carver, quest'uomo è stato colui che ha insegnato a gente del calibro di Ellis e Palahniuk a scrivere nella maniera minimalista.
Non sono sicuro che sia stato il primo minimalista, ma di sicuro è stato il più influente per le generazioni successive.
Maestro nelle short-story, di lui vi consiglio, appunto, di leggere la raccolta di racconti "Vuoi star zitta, per favore ?"
Si tratta di ventidue racconti brevi.
Racconti in cui sembra non succedere nulla, ma che alla fine ti lasciano qualcosa.
Ti lasciano una sensazione, la sensazione che in queste poche righe Carver ti abbia trasmesso le ansie e le paure dell'uomo di tutti i giorni.
E' difficile fare ciò: è molto più difficile esprimere in poche righe ciò che si vuole trasmettere, che farlo in cento pagine.
Carver ci riesce, benissimo.

Come per tutte le raccolte, vi segnalo tre racconti contenuti in questa che reputo migliori:
- Che ci sarà mai in Alaska ?
- La moglie dello studente
- Vuoi star zitta, per favore ?

By Ivan
From Hell

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