mercoledì 8 maggio 2013

Gioventù Cannibale - Autori Vari



"Lo vide per quello che era, la sintesi di tante parti orrende, una persona sommamente orrenda"


Oggi voglio consigliarvi una raccolta di racconti uscita in Italia nell'ormai lontano 1996.
Una raccolta di racconti che ai tempi fece abbastanza scalpore per i suoi contenuti violenti, parlo di "Gioventù Cannibale"
Ora... ci sono tipi e tipi di raccolte di racconti: alcune di queste sono tematiche, alcune raccolgono racconti dello stesso autore altre, e siamo arrivati al tipo di raccolta di cui parlo oggi, possono essere considerate quasi un manifesto di una determinata corrente letteraria.
Un esempio può essere "Mirrorshades" per quanto riguarda il cyberpunk, un altro esempio è proprio "Gioventù  Cannibale" per quanto riguarda la corrente letteraria, tutta italiana, dei "Cannibali"
Ma quale sono le caratteristiche di questa corrente letteraria? Ebbene, ciò che risalta subito all'occhio è il rifacimento ad altri media, diversi dalla letteratura, in particolare il cinema.
I cannibali prendono la loro ispirazione principalmente dal cinema "Pulp", "Horror" e "Splatter".
Altra caratteristica è il tratto pesantemente postmoderno, con tutte le sue peculiarità di ibridazione e di ereditarietà delle avanguardie di inizio 900.
Leggendo la raccolta ci accorgiamo che non è tanto la violenza che potrebbe aver dato fastidio ai tempi, quanto la violenza immotivata.
I protagonisti dei racconti di questa raccolta sono quasi tutti giovani ragazzi che, senza un particolare motivo, ma spesso per puro divertimento, fanno del male al prossimo.
Qual è dunque lo scopo della raccolta? La violenza immotivata? Impressionare? No, dipingere.
Dipingere la violenza ed il male scaturito non dalle classi sociali più basse, ma da quelle più agiate.
Dipingere la cattiveria dei cosiddetti figli di papà, delle classi sociali "bene"
Luttazzi, un autore della raccolta, ha detto al proposito: "Fu un antologia profetica ... intellettuali la criticarono perché la giudicarono una narrativa lontana dalla realtà italiana. Dopo qualche mese l'Italia conobbe casi come il mostro di Firenze, Erika e Omar, le bestie di Satana..."
Insomma, questa raccolta parla di tutte quelle volte che vediamo un Tg e diciamo: "Ma era un ragazzo di così brava famiglia... com'è possibile ?"

I tre racconti che mi hanno colpito maggiormente sono stati :
- "Seratina", di Ammaniti e Brancaccio
- "Diamonds are for never", di Pinketts
- "Cose che io non so", di Galiazzo

By Ivan
From Hell

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