giovedì 9 agosto 2012

Cavie - Chuck Palahniuk


"Ci sono storie, diceva, che quando le racconti si consumano. Sono quelle in cui il pathos si appanna, e ogni versione suona più sciocca e vuota della precedente. Altre storie, invece, consumano te. Più le racconti, più acquisiscono forza. Quel tipo di storie non fa che ricordarti quanto sei stato stupido. Quanto lo sei ancora. E quanto la sarai ancora."

Quando parliamo di Charles Michael Palahniuk (per amici e lettori semplicemente Chuck), stiamo parlando di un autore con una particolare storia familiare: suo nonno uccise sua nonna e, come se questo non bastasse, anche suo padre è stato assassinato.
Ne dedurrete da dove deriva il cinismo delle sue opere, perlomeno delle sue prime, e "Cavie" non fa eccezione.
Il romanzo è la storia di un gruppo di scrittori che si ritira in un vecchio teatro abbandonato, ospitati dal vecchio signor Whittier, con lo scopo di comporre il proprio capolavoro.
Ogni ospite racconterà una storia ed avrà una poesia a lui dedicata, il romanzo quindi ha una struttura simile a "I racconti di Canterbury", in effetti può essere considerato come una sorta di "Racconti di Canterbury versione dark".
Dark inteso come oscuro, non come letteratura gotica.
In breve tempo l'obbiettivo degli ospiti non sarà più quello di creare un capolavoro, piuttosto cercheranno di auto-infliggersi torture, di patire stenti e di incolpare Mr.Whittier per questo.
Il motivo per cui fanno tutto ciò? Quando usciranno da quel ritiro diventeranno dei personaggi famosi e faranno trasmissioni e film su di loro, questo secondo i loro piani.
Insomma, dovranno pur avere qualche dramma da raccontare ai media.
Da ciò si evince di cosa parli in realtà il romanzo: del  voler acquisire fama a tutti i costi, anche a quello di far del male agli altri ed a se stesso, comportamento tipico della generazione dei reality show e delle veline.
Con "Cavie" Palahniuk ha creato una sorta di Grande Fratello splatter, crudo e nichilista, ha usato un reality show per criticare i reality show.


Posso, quindi, concludere dicendo che Cavie è sicuramente un romanzo elaborato (dal punto di vista della struttura) e fra i più difficili da leggere e capire di questo scrittore, in quanto ogni racconto ha un proprio micro-cosmo con una propria micro-tematica.

By Ivan
From Hell

3 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie Mika, sei uno dei pochi che li legge ;)

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  2. Questo non l'ho letto.

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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