lunedì 2 aprile 2012

Il Lungo Addio - Raymond Chandler


"Non vi dico addio. Vi dissi addio quando significava qualcosa. Vi dissi addio quando ero triste, in un momento di solitudine e quando sembrava definitivo."

Poche persone sanno la differenza fra giallo e noir, la maggior parte pensano che siano due nomi per identificare lo stesso genere.
In realtà sono due generi diversi e mi infastidisco ogni volta che vengono confusi.
Il romanzo che vorrei consigliare è un classico del genere noir, quindi prima spiego brevemente cos'è il noir: diversamente dal giallo qui non è necessario che ci sia un indagine e non è necessario che ci sia un abile investigatore a risolverla.
Nel noir il protagonista può essere anche il cattivo, invece nel caso fosse un investigatore questo non è un abile genio alla Sherlock Holmes ma un imperfetta persona che usa metodi imperfetti e che ha anche qualche scheletro nell'armadio.
Infine il noir si basa molto sull'atmosfera (che dev'essere cupa) e diversamente dal giallo non è fine a se stesso; spesso e volentieri il Noir parla di altro, dietro alla vicenda si parla (in maniera sottile e non sempre evidente) del marciume della società.
Ne consegue che il Noir non avrà il finale lieto e tipico del giallo, dove l'investigatore cattura l'assassino, nel Noir spesso il finale avrà risvolti drammatici.

Il famoso film "Pulp Fiction" è, con molte contaminazioni, un Noir.
Come saprà chi ha visto il film, in questo non sono presenti indagini ed i protagonisti sono criminali e persone scapestrate.

Ora arriviamo al romanzo, è un classico del noir e ne possiede tutte le caratteristiche.
Abbiamo un indagine, ma a risolverla non sarà un abile detective o la polizia.
Il protagonista è un sociopatico, disilluso ed alcoolizzato investigatore privato: il famoso Marlowe.
L'atmosfera è cupa e drammatica, sullo sfondo della vicenda osserviamo corruzione e degrado della società degli anni 50 (anni in cui venne scritto il romanzo).
Il titolo "Il Lungo Addio" si riferisce ad un addio che il protagonista non riuscirà a dare ad un amico e che potrà dare solo alla fine del romanzo e, forse, neanche ad allora.

Ecco la trama, come al solito breve e senza spoilerare:
Marlowe fa amicizia con un mantenuto depresso, un tale Terry Lennox.
Questo è mantenuto dalla moglie che è la figlia di un uomo ricco e potente.
Quando la moglie di questo Terry viene uccisa tutti credono sia lui il colpevole, tutti tranne Marlowe  che, anzi, l'aiuta a fuggire.
Questa azione trascinerà il detective in grossi guai, che diverranno ancora più grossi quando farà la conoscenza di uno scrittore alcolizzato (Wade) che lo ritrascinerà dentro al caso Lennox, proprio quando sembrava archiviato.

Come scritto prima, il noir ha sempre qualche messaggio o argomento nascosto, anche in questo caso.
Oltre al marciume della società americana di allora vi è un altra tematica che serpeggia durante tutta la vicenda che il libro racconta: l'alcolismo.
La dipendenza da alcol è la vera tematica de "Il Lungo Addio", tutti i personaggi ne fanno abuso.
La vetta massima in cui il romanzo descrive questo abuso  l'abbiamo nella festa a casa Wade.
Lo scrittore parla anche del suo rapporto con l'alcol, lo fa con il personaggio di Wade ovvero uno scrittore alcolizzato esattamente com'era Raymond Chandler, si pensa che sia addirittura un alter ego dell'autore.

By Ivan
From Hell

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