lunedì 19 dicembre 2011

Nero - Tiziano Sclavi



"Le gocce cadono sempre più veloci, l'acqua fatica a rimanere limpida. Finché un vero e proprio fiotto di sangue la sommerge: ora il vortice è rosso. Poi le gocce cominciano a non cadere più e l'acqua riesce a respingere in basso il rosso, il sangue. A poco a poco torna limpida, come prima. Dissolvenza in nero."

Il libro che voglio consigliare oggi è un romanzo di Sclavi.
"Sclavi il tipo che ha creato Dylan Dog ?" potrebbe domandare qualcuno. Si, proprio lui.
Tiziano Sclavi è certamente un tipo molto famoso, ma è famoso per un solo motivo: Dylan Dog, appunto (personaggio che amo)
Pochi lo considerano anche come scrittore di romanzi, inoltre le sue opere non è che sono difficili da trovare... lo sono molto di più!
Andate in una libreria a chiedere cosa tengono di Sclavi, vi diranno di avere qualcosa su Dylan Dog, ma non avranno quasi nessuno dei romanzi scritti dal suo autore.
Il romanzo in questione, "Nero", sono riuscito a reperirlo in uno di quei banchetti del libro che si trovano per strada (alla modica cifra di 4 euro)
Ma parliamo del romanzo, "Nero" è un romanzo del 1991 ed è molto cinematografico (difatti ne è stato realizzato un film, anch'esso introvabile).
Con "molto cinematografico" intendo dire che leggendolo si ha l'impressione di leggere più una sceneggiatura che un romanzo, con tanto di cambi d'inquadratura e "dissolvenze in nero"
Cercando di non svelare troppo, la trama è questa: il protagonista, un tale Federico Zardo, deve andare a prendere una crema di bellezza alla sua ragazza che quest'ultima ha dimenticato nell'appartamento del suo appena ex ragazzo, nel senso che lo ha appena lasciato.
Arrivato all'appartamento trova il cadavere dell'ex, con la gola tagliata, ed ovviamente sospetta della sua ragazza.
Nonostante questo non la denuncia, ma cerca di coprirla occultando il cadavere.
Fin qua sembrerebbe un normale thriller, il fatto è che pian piano il nostro Federico Zardo inizia ad identificarsi con il cadavere.
Arriveremo al punto di non capire più chi è Federico Zardo, il cadavere o il protagonista? Oppure i due sono la stessa persona?
Questo dubbio ci rimarrà fino alla strana fine, fine che di certo non risponderà al quesito ma, anzi, ne creerà altri.
"Nero" è un romanzo macabro e psicologico, un piccolo capolavoro sconosciuto.

By Ivan
From Hell

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